La dieta proteica fa dimagrire velocemente. La forte motivazione che dà aiuta a terminare più facilmente il percorso dimagrante. Vediamo di cosa si tratta e perché funziona.
Dimagrire in fretta e per sempre con la dieta proteica
Negli anni ’70, il prof. Blackburn ideò negli States un protocollo per il dimagrimento chiamato PSMF (protein sparing modified fast) ossia “digiuno modificato a risparmio proteico”. Il protocollo si rivolgeva ai soggetti obesi ed era sotto stretto controllo medico.
Ancora oggi, quando si parla di dieta proteica, ci si ispira alle idee del prof. Blackburn. La dieta proteica consiste infatti nella riduzione dell’introito dei carboidrati e dei grassi in favore delle proteine, al fine di preservare al massimo la disgregazione del tessuto magro ed attivare al massimo la combustione delle riserve lipidiche corporee a scopo energetico.
I Vantaggi della dieta proteica
- Il primo vantaggio è quindi senza dubbio di tipo motivazionale perché la dieta proteica porta ad un rapido calo del peso corporeo.
- Ovviamente quello che conta non è tanto il peso, ma il grasso che si toglie. La dieta proteica innesca quei meccanismi ormonali (rapporto insulina/glucagone) che permette all’organismo di attingere in prevalenza dal tessuto adiposo.
- La dieta proteica ha il vantaggio di preservare il tessuto magro. Questo significa che il metabolismo rimane pressoché intatto, evitando il rischio di ingrassare con gli interessi una volta terminata la dieta (effetto yo-yo).
- Un altro interessante meccanismo di azione della dieta proteica è l’effetto anoressizzante: sembra che, a parità di calorie, questa dieta faccia percepire meno fame rispetto ad una dieta ipocalorica con i carboidrati.
Alimenti consentiti e proibiti nella dieta proteica
La dieta proteica riduce tutti gli alimenti con una concentrazione elevata di carboidrati. Quindi sono banditi tutti i cereali (pane, pasta, pizza, riso, ecc.) ma anche la frutta viene ridotta drasticamente. Le uniche fonti di carboidrati generalmente provengono dalle verdure, sempre in quantità limitata e indicata in maniera personalizzata dal medico o dal nutrizionista.
Esempio di dieta proteica per una settimana
COLAZIONE:
Proteine del siero del latte
Fiocchi di latte magri
Omelette composta da 2/3 albumi e 1 tuorlo
Cornetto proteico senza carboidrati
Yogurt greco alto in proteine
Ricotta fresca con cannella ed eritritolo
Prosciutto magro
PRANZO:
Carne/Pesce + verdure poco glucidiche
CENA:
Come a pranzo, in alternativa un frullato proteico quando si vogliono accelerare i risultati.
* SNACK: In caso di scarsa aderenza alla dieta è possibile aggiungere alcuni snack, come dei biscotti proteici poveri di carboidrati.
Perché la dieta proteica funziona
La dieta proteica innesca alcuni meccanismi che spingono l’organismo ad attingere energia dai grassi come fonte principale di energia. Si tratta di pura biochimica: quando scarseggiano i carboidrati il corpo deve trovare energia da altre fonti (proteine e grassi). Se anche i grassi alimentari sono bassi e le proteine ingerite sono calcolate in modo da mantenere la massa magra intatta, il corpo non potrà ricavare energia se non dalle riserve lipidiche accumulate.
Alcuni alimenti gustosi che puoi inserire
In linea generale sono concessi tutti gli alimenti a ridotto tenore di carboidrati. Quindi via libera al pesce, alle carni, uova e formaggi (questi ultimi nei limiti delle calorie necessarie al dimagrimento)
Anche alimenti più grassi sono a volte concessi per dare più gusto alla dieta perché sono praticamente ininfluenti dal punto di vista del rapporto tra insulina e glucagone, gli ormoni principalmente coinvolti nell’attivazione della lipolisi.
Ricorda sempre di consultare il medico
Se vuoi dimagrire con sicurezza rivolgiti sempre ad un medico esperto in questo tipo di protocolli. Generalmente sarà il medico a consigliare un integratore di vitamine e minerali (visto il basso apporto di frutta e verdure).
Come tutte le diete, anche la dieta proteica non deve essere considerata una moda, ma uno dei tanti strumenti disponibili per raggiungere l’obiettivo desiderato.


